FIRENZE E I SUOI GIARDINI

Maggio è il momento perfetto per riscoprire Firenze all’aria aperta: le temperature sono miti, le giornate lunghe e la natura si mostra nel suo massimo splendore. Tra profumi e panorami mozzafiato, ecco tre giardini con ingresso gratuito e facilmente accessibili
dove immergersi nella bellezza primaverile.

Giardino delle Rose
Situato appena sotto il Piazzale Michelangelo, questo è uno degli angoli più romantici della città. Da qui si gode una vista spettacolare sul centro storico, incorniciata da centinaia di varietà di rose. Il giardino ne ospita circa 400 varietà e oltre 1.200 piante, tra specie antiche e rare. La visita è resa ancora più suggestiva grazie alle  12 sculture in bronzo dell’artista belga Jean-Michel Folon come “Partir” (una grande valigia che incornicia la città) e “Chat” (un gatto addormentato tra i fiori). All’interno si trova anche il Giardino Giapponese Shorai, un’oasi zen donata a Firenze dalla città di Kyoto completa di laghetto e tipica vegetazione orientale.
viale Giuseppe Poggi, 2
9–20(da maggio a settembre)
ingresso: gratuito

Giardino dell’Iris
Accanto al Piazzale Michelangelo, questo giardino botanico è un luogo unico dedicato all’iris, simbolo di Firenze. Situato in una posizione panoramica spettacolare e gestito dalla Società Italiana dell’Iris, raccoglie oltre 2.000 varietà provenienti da tutto il mondo. Aperto solo durante la fioritura, il giardino si estende su circa due ettari tra ulivi, vialetti in pietra serena e un laghetto dedicato alle specie acquatiche. Qui si svolge anche il prestigioso Concorso Internazionale dell’Iris che ogni anno premia le migliori nuove varietà ibride provenienti da tutto il mondo
viale Michelangiolo, 82
apertura fino al 20 maggio
10–18
ingresso: gratuito (offerta libera gradita)

Giardino di Boboli – Il Giardino “segreto” delle Camelie
All’interno dello storico parco si nasconde un luogo poco conosciuto: il Giardino delle Camelie. In epoca medicea questo spazio era strettamente riservato ad alcuni componenti della famiglia granducale; alla fine del Settecento fu destinato alla coltivazione delle camelie, in linea con la moda del tempo. Oggi ospita una preziosa collezione di camelie, tra cui la raffinata Camellia japonica con una collezione di 49 esemplari appartenenti a 37 varietà. Alcune si distinguono per dimensioni e colori, tra cui la splendida “Candidissima”, risalente al 1830.
Questo spazio, normalmente chiuso al pubblico, è eccezionalmente visitabile fino al 10 maggio con visite guidate nel fine settimana. Un’occasione rara per scoprire un angolo intimo e affascinante della storia fiorentina.
orari visite: 10, 11, 12, 14, 15, 16
ingresso incluso nel biglietto del Giardino di Boboli

Ivan Puliti