L’estate toscana torna a fare coppia fissa con la musica classica grazie a Ville e Giardini incantati, la rassegna dell’ORT – Orchestra della Toscana che porta concerti e ensemble камерistici tra Ville Medicee, giardini storici e spazi monumentali. Un calendario diffuso che unisce repertorio sinfonico, musica da camera e scenari da cartolina senza mai trasformarsi in una semplice “cartolina sonora”: qui Beethoven convive serenamente con il tramonto, mentre il pubblico si ritrova ad ascoltare Mozart in luoghi dove persino il silenzio sembra avere un’acustica notevole. La decima edizione si muove tra Firenze, Poggio a Caiano, Cerreto Guidi, Artimino, Seravezza, Quarrata e Rufina, confermando il format che negli anni ha trasformato le serate estive in piccoli rituali culturali all’aperto.
Nel programma 2026 si alternano direttori e solisti dell’ORT con appuntamenti distribuiti in ordine cronologico: Diego Ceretta (11, 12, 13 giugno), Sieva Borzak con Enrico Ruberti (17, 18, 19, 20 e 27 giugno), Julio Garcia Vico con Donato De Sena (27, 30 giugno, 1 luglio), fino agli ensemble cameristici e agli Archi dell’ORT guidati da Giacomo Bianchi tra luglio e agosto. Accanto ai concerti, alcune sedi propongono visite guidate e percorsi speciali che permettono di attraversare ville storiche e giardini monumentali prima della musica. Un modo piuttosto elegante di ricordare che in Toscana anche una semplice serata estiva tende spesso a diventare patrimonio culturale.





