L’Orchestra da Camera Fiorentina, diretta da Giuseppe Lanzetta, propone una serata dedicata a due capolavori assoluti del repertorio romantico, accomunati da una straordinaria intensità espressiva. Protagonista della prima parte è il Concerto per violino in re maggiore op. 77 di Johannes Brahms, affidato all’interpretazione del giovane violinista Indro Borreani. Considerato uno dei vertici della letteratura violinistica, il concerto unisce virtuosismo e profondità poetica in una scrittura che mette il solista in costante dialogo con l’orchestra, lontano da ogni semplice esibizione tecnica.
Nella seconda parte trova spazio la Sinfonia n. 5 in fa minore op. 36 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, una delle opere più amate del compositore russo. Attraversata dal tema del destino, la sinfonia alterna slanci drammatici, momenti di struggente lirismo e improvvise esplosioni di energia, costruendo un percorso emotivo di grande forza narrativa. Due pagine monumentali che, pur nate in contesti e sensibilità differenti, condividono la capacità di parlare direttamente alle emozioni, ricordando quanto il Romanticismo fosse tutt’altro che incline alla moderazione.





