Al Teatro Romano di Fiesole, l’Orchestra della Toscana rende omaggio a Ornella Vanoni con Semplicemente Ornella, un progetto cameristico che attraversa il repertorio di una delle voci più eleganti e riconoscibili della canzone italiana. Sul palco gli Ottoni dell’ORT, sostenuti dalla sezione ritmica e accompagnati dalla voce di Nadyne Rush, danno nuova forma a brani che hanno attraversato generazioni, mantenendo intatta quella miscela di ironia, sensualità e malinconia che ha reso Vanoni un caso quasi irripetibile. Anche perché attraversare sessant’anni di musica senza diventare una caricatura di sé non è esattamente un’impresa comune.
Con gli arrangiamenti di Demetrio Bonvecchio, il concerto rilegge classici come Senza fine, L’appuntamento e La musica è finita in una veste nuova, dove gli ottoni amplificano il respiro jazzistico e teatrale di un repertorio che ha sempre vissuto sul confine tra leggerezza e profondità. La voce di Nadyne Rush non cerca l’imitazione, ma costruisce un dialogo autentico con l’ensemble, restituendo l’anima di canzoni che restano patrimonio della musica italiana. Più che un tributo, un racconto sonoro che mette in luce la libertà espressiva di Ornella Vanoni e la versatilità di un’orchestra capace di muoversi con naturalezza ben oltre il perimetro sinfonico.





