Torna La meccanica dell’amore, uno degli spettacoli più amati di Alessandro Riccio, che firma testo e regia e condivide il palco con Claudia Allodi. Nato nel 2013, lo spettacolo conserva tutta la sua attualità, affrontando con ironia e delicatezza il rapporto tra esseri umani e tecnologia. Al centro della storia c’è Orlando, un anziano signore schivo e disordinato, costretto ad accogliere in casa una donna robot incaricata di aiutarlo nelle faccende domestiche, pena il trasferimento in una casa di riposo. Quella che dovrebbe essere una soluzione pratica si trasforma presto in una convivenza tutt’altro che ordinaria, tra difficoltà tecnologiche e abitudini difficili da scardinare.
Da una parte c’è la testardaggine di Orlando, dall’altra la rigidità di una macchina programmata per svolgere i propri compiti senza troppe concessioni. Lo scontro tra questi due mondi genera situazioni paradossali e momenti di irresistibile comicità, ma lascia spazio anche a passaggi più intimi, in cui affiorano la solitudine e il bisogno di relazione. Con le luci di Lorenzo Girolami e i costumi di Daniela Ortolani, La meccanica dell’amore racconta così un incontro improbabile che mette in discussione i confini tra efficienza e sensibilità, mostrando come anche una convivenza nata per necessità possa riservare qualche sorpresa sul terreno dei sentimenti.





