Con “FEEL THE CONTEST 2026 – Master Edition. Il filo che unisce l’ispirazione alla creazione”, il Museo del Tessuto di Prato dedica una mostra all’innovazione nel mondo della maglieria e del design tessile, mettendo al centro il talento delle nuove generazioni. L’esposizione, dedicata quest’anno al tema del colore, nasce dalla collaborazione con il Consorzio Promozione Filati (CPF) e con il progetto Feel the Yarn®, che da diciassette anni favorisce l’incontro tra giovani designer internazionali e le eccellenze della manifattura italiana dei filati. Un dialogo tra formazione, creatività e industria che racconta il futuro della moda partendo dalla materia prima: il filo.
La mostra presenta 33 outfit selezionati nell’ambito del concorso internazionale “Feel the Contest 2026 – Master Edition”, realizzati dagli studenti dei principali istituti di moda del mondo, tra cui London College of Fashion, Politecnico di Milano, Beijing Institute of Fashion Technology, Istituto Marangoni Firenze e Bunka Fashion College. Ogni creazione è stata sviluppata in collaborazione con una delle aziende del network Feel the Yarn®, che ha fornito i filati utilizzati per il progetto. Completano il percorso le opere polimateriche di Irene Pietrobono, ispirate alle forme e ai colori degli outfit esposti. La mostra celebra inoltre i vincitori dell’edizione 2026: Katagiri Trashipunts (Beijing Institute of Fashion Technology), Margherita Carmignani (Politecnico di Milano), Monica Beduzzi (Istituto Marangoni Firenze) e Rosalie Reya (Istituto Marangoni Firenze), confermando il ruolo del Museo del Tessuto come punto di riferimento per la valorizzazione della creatività tessile contemporanea. In fondo, ogni grande idea nella moda comincia sempre da un filo.





