Le Olimpiadi nascono con l’ambizione di mettere in dialogo popoli e nazioni attraverso lo sport. Ma la storia dimostra che nemmeno lo spirito olimpico è riuscito a restare al riparo dalle tensioni politiche e dai conflitti internazionali. In Olimpiadi tra guerra e pace, il giornalista e storyteller Federico Buffa attraversa la storia dei Giochi moderni per raccontare il rapporto, spesso contraddittorio, tra competizione sportiva e vicende geopolitiche. Dalla fondazione delle Olimpiadi a Parigi alle interruzioni provocate dalle guerre mondiali, fino alle trasformazioni del secondo dopoguerra, il racconto ripercorre alcuni momenti in cui lo sport è diventato specchio delle tensioni e delle aspirazioni del proprio tempo.
Tra i protagonisti di questo viaggio ci sono Pierre de Coubertin, ideatore delle Olimpiadi moderne, Abebe Bikila, protagonista di una delle pagine più significative della storia olimpica, e i Giochi di Tokyo del 1964. Attraverso queste figure e questi episodi, Buffa mette a confronto l’ideale di fratellanza universale con una realtà in cui anche lo sport può diventare terreno di scontro e rappresentazione del potere. Scritto da Federico Buffa e Moris Gasparri, lo spettacolo è accompagnato al pianoforte da Alessandro Nidi e prodotto da International Music and Arts. Una narrazione che intreccia storia, sport e politica, ricordando come le Olimpiadi siano state spesso molto più di una competizione: un palcoscenico sul quale il mondo ha messo in scena anche le proprie contraddizioni.





