Pochi artisti incarnano lo spirito più autentico della musica americana quanto Micah P. Hinson. Texano, autore di testi schietti e malinconici, ha costruito una carriera in cui le radici del Sud degli Stati Uniti si intrecciano con una scrittura personale e senza filtri. La sua vita sembra aver seguito spesso la traiettoria delle sue canzoni, tra cadute e rinascite: gravi infortuni, incidenti stradali, periodi dietro le sbarre e incontri con personaggi fuori dall’ordinario hanno segnato un percorso tutt’altro che lineare. Influenzato da band come Sonic Youth, Dinosaur Jr. e The Cure, Hinson ha attirato presto l’attenzione delle etichette discografiche, pubblicando nel 2004 il debutto “Micah P. Hinson and the Gospel of Progress”, seguito l’anno successivo da “The Baby and the Satellite”. Nel 2008 è approdato alla label Full Time Hobby con “Micah P. Hinson and the Red Empire Orchestra”.
Nel 2018, con “When I Shoot At You With Arrows, I Will Shoot To Destroy You”, Hinson ha riunito in Texas orientale alcuni dei musicisti che avevano contribuito alla sua formazione artistica. Registrato in un solo giorno in una località tenuta segreta, l’album restituisce il carattere istintivo di una collaborazione nata da anni di ascolti, scambi e affinità musicali. Ora si prepara a pubblicare un nuovo disco prodotto dall’amico Alessandro “Asso” Stefana, musicista e collaboratore di artisti come PJ Harvey, Mike Patton e Vinicio Capossela. Un nuovo capitolo per un cantautore che ha fatto della fragilità, delle contraddizioni e della capacità di ricominciare una materia viva da trasformare in musica.





