Dalla cenere alla corte, Cenerentola è un’eroina dalle molteplici identità, protagonista di una delle fiabe più antiche e diffuse al mondo, con oltre trecento varianti. Nella rilettura di Zaches Teatro, però, la storia si allontana dalla tradizionale ricerca del principe azzurro per trasformarsi in un percorso di crescita e conquista della propria autonomia. Inizialmente ripiegata su sé stessa, quasi invisibile tra le ceneri di una vita apparentemente spenta, Cenerentola custodisce una brace di desiderio che lentamente torna a divampare. La protagonista impara a riconoscere la propria forza, affronta le avversità e trova il coraggio di opporsi alla matrigna e alle sorellastre, fino a spezzare le dinamiche che la tenevano prigioniera. Il riscatto non arriva dall’esterno, ma nasce da una trasformazione interiore.
Il distacco dal passato diventa così il passaggio decisivo di una fiaba iniziatica, in cui la maturità si conquista attraversando paure e cambiamenti. Per raccontarla, Zaches Teatro intreccia teatro d’oggetto, teatro di figura, danza, movimento espressivo e musica originale, dando vita a uno spettacolo dinamico, popolato da presenze insolite, tra il buffo e il grottesco. I corpi degli interpreti animano personaggi e oggetti in una continua metamorfosi, dove la manipolazione si trasforma in danza e il movimento richiama la dimensione rituale del passaggio all’età adulta. Sotto la cenere della fiaba, insomma, non si nasconde soltanto una scarpetta: cova il desiderio di diventare artefici del proprio destino.





