In occasione della mostra “Rothko a Firenze”, Fondazione Palazzo Strozzi, in collaborazione con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, presenta Rothko Chapel di Morton Feldman, una delle composizioni più emblematiche della musica contemporanea del Novecento. Scritta nel 1972 e ispirata all’omonimo spazio di Houston che custodisce quattordici opere monumentali di Mark Rothko, la partitura costruisce un universo sonoro rarefatto in cui il tempo sembra dilatarsi e il silenzio diventa parte integrante dell’ascolto.
Affidata alla direzione di Lorenzo Fratini, con l’Ensemble corale dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, il violista Lorenzo Corti, Dorotea Dantong Wang alla celesta e i percussionisti Alice Felisi e Giuseppe Leonardis, l’esecuzione restituisce tutta la profondità meditativa di un’opera che sfugge a ogni facile classificazione. Più che un concerto, un’esperienza immersiva dove musica, spazio e contemplazione si incontrano in perfetto equilibrio. Del resto, Feldman era uno dei pochi compositori capaci di trasformare la sospensione in un autentico linguaggio artistico.





