Uno spettacolo che mescola canzone d’autore e racconto, ironia e disincanto, senza preoccuparsi troppo di risultare accomodante. “W l’Italia – sogni… canzoni… squallori!” segna un nuovo capitolo nel percorso artistico di Francesco Tricarico, che dopo oltre venticinque anni di carriera continua a muoversi in equilibrio tra poesia e provocazione. Il progetto nasce come naturale evoluzione del recente teatro-tour e porta in scena un repertorio che alterna brani inediti a canzoni ormai riconoscibili, costruendo un racconto personale e insieme collettivo, dove l’Italia diventa uno sfondo tutt’altro che neutro.
La struttura dello spettacolo segue un filo narrativo che unisce musica e parola, tra appunti di viaggio e riflessioni sulla contemporaneità. Emergono temi ricorrenti nella poetica di Tricarico: la fragilità dell’esistenza, la perdita di libertà, l’omologazione culturale e una certa nostalgia per valori meno rumorosi. Il risultato è un’esperienza che oscilla tra leggerezza e inquietudine, con momenti di lucidità tagliente e altri di sorprendente delicatezza. Un racconto in forma di concerto che, senza troppi filtri, prova a mettere ordine nel caos – o almeno a descriverlo con una certa coerenza.





