Uno sguardo su Firenze che evita la cartolina e sceglie invece la profondità del tempo. La mostra curata da Giovanna Uzzani, promossa dalla Fondazione CR Firenze insieme all’Archivio Foto Locchi, costruisce un racconto visivo attraverso 150 scatti che attraversano trent’anni cruciali della storia cittadina. Fondata nel 1924 da Tullio Locchi, l’agenzia fotografica diventa qui il filtro privilegiato per osservare non solo gli eventi, ma anche le trasformazioni sociali e culturali che hanno ridisegnato il volto della città. Il percorso si sviluppa lungo tre decenni distinti e complementari: gli anni Cinquanta, segnati da un clima di ottimismo e da una Firenze sempre più internazionale; gli anni Sessanta, attraversati dal trauma dell’alluvione del 1966 e dalle prime tensioni sociali; e infine gli anni Settanta, in cui emerge una città più complessa e stratificata. Ne risulta un racconto che restituisce l’identità mutevole di Firenze, osservata nei suoi momenti pubblici e nelle pieghe più quotidiane, dove la storia si intreccia con la vita di chi la attraversa.





