La compagnia Momix, fondata e diretta da Moses Pendleton, torna in scena con una nuova versione di Botanica, spettacolo che rilegge il rapporto tra corpo e natura attraverso un linguaggio visivo fortemente riconoscibile. La coreografia si sviluppa come una sequenza di quadri in trasformazione, in cui i danzatori diventano elementi organici, figure astratte e presenze in continua metamorfosi. Luci, costumi e oggetti scenici concorrono a costruire immagini fluide, sospese tra danza e illusione.
In questa rilettura, Botanica accentua la dimensione immersiva, lavorando su suggestioni che rimandano al mondo naturale senza mai descriverlo in modo didascalico. Il movimento si fa ora leggero e vibrante, ora più strutturato e geometrico, accompagnando lo spettatore in un percorso che alterna stupore e contemplazione. L’inserimento di nuovi effetti tecnologici amplia ulteriormente la percezione dello spazio scenico, mantenendo però al centro la relazione tra corpo e immaginazione. Ne emerge uno spettacolo che procede per visioni, capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità.





