
LE FRITTELLE DI SAN DONATO PROFUMANO DI ANTICHI SAPORI
Dal 17 gennaio fino al 19 marzo tutti i sabati e domeniche a San Donato in Collina, piccolo borgo sulle colline fiorentine torna la Sagra delle frittelle.
Le frittelle non sono solo un dolce: sono un rito collettivo, un appuntamento atteso che segna il passaggio dell’inverno e riunisce la comunità attorno ad antichi sapori.
L’aria del paese si riempie di un profumo inconfondibile di riso, agrumi e zucchero, capace di richiamare alla memoria i ricordi d’infanzia e le feste di una volta.
La tradizione delle frittelle è legata soprattutto al periodo di Carnevale e alla festa di San Giuseppe, quando i volontari delle varie associazioni della zona si mettono all’opera per prepararle secondo le ricette tramandate di generazione in generazione. Le protagoniste sono le classiche frittelle di riso, dorate e soffici, fritte lentamente e poi passate nello zucchero: semplici negli ingredienti, ma ricche di storia.
A San Donato in Collina la preparazione diventa un momento di socialità. Le cucine si trasformano in luoghi di incontro, dove si condividono gesti ripetuti da sempre: mescolare il riso cotto nel latte, aromatizzare con scorza d’arancia o di limone, controllare l’olio alla giusta temperatura. Ogni famiglia e ogni gruppo ha il suo piccolo segreto, ma lo spirito resta lo stesso: fare le frittelle “come una volta”.
Nei fine settimana di festa, il paese si anima richiamando anche tanti turisti che fammo la fila con pazienza e buonumore. Le frittelle diventano così un pretesto per stare insieme, rafforzando quel senso di comunità che nei borghi toscani è ancora molto vivo.
In un mondo che corre veloce, le frittelle di San Donato in Collina ricordano l’importanza delle tradizioni semplici. Un dolce umile, ma capace di raccontare l’anima di un paese e di far provare il sapore autentico di casa.
Ivan Puliti



