Il Teatro Romano di Fiesole accoglie Xavier Rudd, polistrumentista australiano capace di costruire dal vivo un universo sonoro che intreccia folk, roots, reggae e world music con una forza espressiva fuori dagli schemi. Da oltre vent’anni la sua musica attraversa confini geografici e culturali, portando con sé un forte impegno civile e ambientale che è diventato parte integrante della sua identità artistica. Una combinazione rara: spiritualità, attivismo e groove. E no, non sempre convivono così bene.
Dal fondamentale To Let del 2002 fino ai lavori più recenti, Xavier Rudd ha costruito un percorso riconoscibile e profondamente personale, conquistando un pubblico internazionale grazie alla sua straordinaria capacità di trasformarsi in una vera one-man band. Sul palco alterna chitarre, percussioni, didgeridoo e loop in una performance intensa e ipnotica, dove tecnica e istinto si fondono in un flusso continuo. Un concerto che promette di attraversare tutta la sua carriera, mantenendo intatto quel legame diretto e quasi rituale con il pubblico che ha reso i suoi live un’esperienza più che un semplice spettacolo.





