Un itinerario musicale che attraversa l’Europa tra Sette e Ottocento, costruito attorno all’idea del viaggio e della contaminazione tra stili. Con “Da paesi e popoli lontani”, Wolfgang Brunner al fortepiano propone un programma che unisce Mozart, Schubert e Chopin in un percorso dove danze, melodie popolari e forme colte si intrecciano con naturalezza.
La prima parte è dedicata a Wolfgang Amadeus Mozart, con la Fantasia in re minore K. 397 e la celebre Sonata K. 331, nota per la “Marcia Turca”, esempio emblematico di fascinazione per sonorità esotiche. Con Franz Schubert, il viaggio si amplia: dalle Wiener Deutsche ai Moments musicaux, fino ai valzer e alle danze di ispirazione ungherese, emerge una scrittura che assorbe e rielabora elementi popolari in una dimensione intima e lirica.
Chiude il programma Fryderyk Chopin, con una selezione di polacche e mazurche che, pur radicate nella tradizione nazionale, si aprono a una raffinata elaborazione pianistica. Le versioni arricchite “alla Pauline Viardot” introducono ulteriori sfumature ornamentali, trasformando la danza in un terreno di sperimentazione espressiva. Un concerto che, attraverso il fortepiano, restituisce la varietà di colori e influenze di un repertorio in continuo dialogo tra culture.





