Una selezione di opere video di William Kentridge, tra i più affermati artisti contemporanei a livello internazionale, propone un percorso in cui disegno, animazione, teatro, musica e riflessione storica si incontrano. Al centro dell’esposizione è Germanie et des pays adjacents du sud et de l’est (Pylon lady), un arazzo appartenente alla Porter Series, avviata dall’artista nel 2001. Sagome nere di figure in movimento, cariche di oggetti e sovrapposte a riproduzioni di mappe ottocentesche, costruiscono un’immagine sospesa tra immobilità e movimento, evocando temi come viaggio, migrazione e spaesamento.
Il percorso prosegue con Breathe, Dissolve, Return, trittico di film d’animazione dedicato alla memoria, alla trasformazione, al respiro e al continuo ciclo di dissoluzione e rinascita. È presente anche Zeno Writing (2002), film ispirato a La coscienza di Zeno di Italo Svevo, nel quale Kentridge combina disegni a carboncino, collage e materiali d’archivio per trasformare il viaggio interiore del protagonista in una riflessione più ampia su memoria, identità e inquietudini del Novecento. La mostra si conclude il 18 ottobre alle 18 con un concerto del pianista Vincenzo Pasquariello, collaboratore di lunga data di Kentridge, che propone musiche di Chopin, Debussy e Miller. Un ultimo passaggio dalla materia visiva a quella sonora, perché nell’universo di Kentridge anche le immagini sembrano avere voglia di fare musica.





