Una notte a Teheran è il primo progetto teatrale di Cecilia Sala, giornalista e autrice del podcast Stories, che qui porta in scena una narrazione dal forte impatto emotivo e politico. Lo spettacolo nasce dall’incontro tra giornalismo narrativo e linguaggio teatrale, costruendo un racconto immersivo in cui le voci raccolte sul campo si intrecciano con l’esperienza personale dell’autrice. Il viaggio notturno nella Teheran contemporanea si fa racconto corale della resistenza, della giovinezza che sfida il regime, della tensione tra desiderio e repressione.
Attraverso un montaggio di testimonianze, riflessioni e vissuti diretti, Cecilia Sala dà forma a una realtà che si muove tra le piazze, le feste clandestine e le celle del carcere di Evin. Emergono così i codici segreti di una generazione che resiste con creatività e ostinazione, costruendo linguaggi alternativi, riti, spazi di libertà. Lo spettacolo racconta il prezzo di questa ribellione, ma anche la forza vitale che la muove, offrendo al pubblico un’esperienza lucida e coinvolgente, sospesa tra cronaca e teatro civile.





