L’ultima notte della Divina è uno spettacolo teatrale che ripercorre la figura di Maria Callas, restituendone un ritratto intimo che va oltre l’immagine della grande diva dell’opera. Il testo di Carlangelo Scillamà Chiarandà e Monica Menchi conduce il pubblico nella dimensione più personale della cantante, esplorando le fragilità, i desideri e le contraddizioni di una donna che ha segnato la storia della musica lirica del Novecento.
La scena è ambientata nella Parigi degli anni Settanta, nell’appartamento dove la Callas trascorse la sua ultima notte, luogo simbolico da cui riaffiorano ricordi e riflessioni sulla sua vita. Attraverso il racconto emergono i momenti più significativi della sua carriera e della sua esistenza: i trionfi sui palcoscenici internazionali, le crisi personali, gli amori e le delusioni. La figura della cantante si intreccia così con i personaggi che hanno reso immortale la sua arte – Violetta, Tosca, Norma – in un percorso teatrale che mette in luce la distanza tra il mito e la persona.
Lo spettacolo è interpretato da Monica Menchi, affiancata in scena da Federica Cioni e Michele Di Dio, con regia e interpretazione della stessa Menchi e scenografia e regia tecnica di Marco Poli. Il testo, frutto della collaborazione tra Menchi e Scillamà Chiarandà, è stato premiato come miglior testo d’autore alla XXI edizione di “Schegge d’Autore 2024”, riconoscimento che conferma il valore di un lavoro dedicato a una delle figure più affascinanti della storia dell’opera.





