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Dal 27 febbraio al 1° marzo 2026 la Stazione Leopolda accoglie la quinta edizione di TESTO [Come si diventa un libro], il salone dedicato all’editoria contemporanea promosso da Pitti Immagine in collaborazione con Stazione Leopolda e ideato dalla libreria Todo Modo. Un appuntamento ormai centrale nel panorama culturale italiano, capace di riunire editori, autori, traduttori, grafici, librai e lettori attorno al processo creativo e produttivo che trasforma un’idea in libro.
Cuore del progetto restano le sette “stazioni” – Il manoscritto, Il risvolto, La traduzione, Il segno, Il racconto, La libreria, Il lettore – che scandiscono simbolicamente la filiera editoriale e strutturano un palinsesto di quasi 200 eventi tra anteprime, presentazioni, seminari, laboratori e produzioni originali. Con 169 case editrici presenti, di cui 31 nuove o di ritorno, oltre 180 autrici e autori internazionali, TESTO 2026 si conferma osservatorio privilegiato sul grande laboratorio dell’editoria.
Il tema scelto per questa quinta edizione è ESTRO: cinque lettere come le edizioni del salone, un gioco linguistico che invita ad “aguzzare la vista” e a lasciarsi pungere dall’ispirazione. Dal greco oîstros, “tafano”, l’estro è ciò che stimola e inquieta, forza creativa e irriverente necessaria per scrivere, tradurre, pubblicare. Non a caso, il tafano diventa il segno grafico dell’edizione 2026, simbolo di un’energia che attraversa l’intera manifestazione.
Tra le anteprime più attese figurano le presentazioni in Italia dei nuovi libri di Yasmina Reza (Adelphi), Arturo Pérez-Reverte (Settecolori), Haytham el-Wardany (Timeo) e Pierre Jourde (Prehistorica). Tra le novità editoriali anche gli articoli inediti di Israel Joshua Singer raccolti in “I viaggi in America” (Giuntina) e l’esordio poetico di Beatrice Masini per Molesini.
Nutrita la presenza internazionale, con ospiti come Kader Abdolah (Iperborea), Michelle Gallen (Keller), Hervé Tullet (Il Saggiatore) e Carlos Magdalena (Aboca Edizioni). Tra gli italiani, voci autorevoli e amatissime come Alessandro Baricco, Michele Mari, Daria Bignardi, Bianca Pitzorno e Stefano Mancuso.
Non mancano gli omaggi a figure capitali della letteratura e dell’editoria: Richard Yates a cent’anni dalla nascita; Jean Genet, Pier Paolo Pasolini e J. D. Salinger, a 75 anni dall’uscita negli Stati Uniti de Il giovane Holden. Un tributo speciale è dedicato a Giovanni Gandini e alla critica d’arte Lara-Vinca Masini, con materiali d’archivio provenienti dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci.
Tra i momenti di approfondimento spicca il seminario Testofficina di Paul B. Preciado, “Più di due sessi”, dedicato a una riflessione politica e culturale sul superamento del binarismo di genere. Torna anche Testofficina manoscritti, con 24 autori selezionati tramite open call che incontreranno editor e agenti in sessioni di speed date. Confermati i panel sugli esordienti e sulla “prova del secondo libro”, oltre al confronto sulla traduzione e le sfide poste dall’intelligenza artificiale.
Per rafforzare il dialogo con le comunità dei lettori, TESTO coinvolge circa quaranta librerie partner in tutta Italia e oltre trenta bookclub, chiamati a incontrare in Leopolda i propri autori di riferimento. Tornano inoltre le Passeggiate letterarie, itinerari urbani guidati da scrittori e associazioni alla scoperta della Firenze dei libri.
Numerose le collaborazioni istituzionali, tra cui Regione Toscana e Comune di Firenze, con un focus della Regione sull’80° anniversario del voto alle donne e sulla protesta femminile in Iran nell’ambito del progetto “La Toscana delle Donne”. Main Partner di Pitti Immagine è UniCredit.

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