Il Takács Quartet, tra i più autorevoli ensemble cameristici della scena internazionale, presenta un programma dedicato al mondo del quartetto d’archi, attraversando epoche e linguaggi diversi. Fondato nel 1975 all’Accademia Franz Liszt di Budapest, il quartetto – formato da Edward Dusinberre e Harumi Rhodes (violini), Richard O’Neill (viola) e András Fejér (violoncello) – è protagonista da decenni di un’intensa attività concertistica e discografica, riconosciuta con numerosi premi internazionali tra cui un Grammy Award e diversi Gramophone Awards. Nel 2025 l’ensemble ha celebrato il proprio cinquantesimo anniversario con nuove incisioni per Hyperion Records e con una stagione ricca di tournée e prime esecuzioni.
Il programma accosta tre opere che testimoniano l’evoluzione del quartetto d’archi tra classicismo, modernità e impressionismo. Si apre con il Quartetto n. 74 in sol minore op. 74 n. 3 di Joseph Haydn, capolavoro del periodo maturo del compositore e modello fondamentale per tutta la tradizione cameristica europea. Segue NEXUS di Clarice Assad, proposta in prima esecuzione italiana, esempio di scrittura contemporanea che mette in dialogo tradizione e nuove sonorità. Chiude il concerto il Quartetto in sol minore op. 10 di Claude Debussy, una delle opere più celebri del repertorio cameristico francese, in cui la ricerca timbrica e la libertà formale anticipano la sensibilità musicale del Novecento.





