Il musicista siciliano, da anni figura centrale del cantautorato colto in Europa centrale, inaugura il suo tour 2026 con una proposta artistica che unisce impegno civile e ricercatezza sonora. Pippo Pollina torna sulla scena con una formazione rinnovata dal taglio cameristico, pensata per conferire una nuova eleganza e un tocco di virtuosismo al suo vasto canzoniere. Lo spettacolo si configura come un viaggio antologico che attraversa decenni di carriera, intrecciando i brani storici alle composizioni più recenti in un equilibrio tra riflessione sociale e sperimentazione musicale.
Sul palco, Pollina (voce, pianoforte e chitarre) è sostenuto da un ensemble di alto profilo composto dalla pianista e fisarmonicista Elisa Sandrini, dalla violoncellista Cecile Grüebler, dal percussionista Gionata Colaprisca e dai fiati di Roberto Petroli. La combinazione di strumenti classici e moderni permette di esplorare sonorità raffinate, capaci di dare voce alle contraddizioni della contemporaneità e alle speranze del presente. Il tour rappresenta un ponte ideale tra il Nord Europa e il Sud Italia, confermando la capacità dell’artista di narrare la realtà con uno sguardo internazionale e una profonda radice mediterranea.





