In occasione del 60° anniversario dell’Alluvione di Firenze, Palazzo Medici Riccardi ospita Per le vie di Firenze, dopo l’Alluvione. Negli scatti di Giorgio Lotti e dell’Esercito Italiano, una mostra che ripercorre la tragedia del 1966 attraverso fotografie e documenti. Dal 5 al 17 novembre 2026, il Percorso Archeologico e il Museo dei Marmi accolgono un’esposizione che restituisce la memoria di una città ferita dall’acqua e dal fango, attraverso lo sguardo di chi ne ha seguito da vicino le conseguenze. Circa cinquanta scatti del fotoreporter Giorgio Lotti, realizzati durante l’alluvione, raccontano luoghi, persone e momenti della devastazione, con una selezione curata da Laura Tenti e Mara Moscano. Le immagini sono presentate negli spazi del Percorso Archeologico, nella Stalla Medicea e nell’alveo del Mugnone, trasformando il palazzo in un percorso attraverso la memoria collettiva.
Nel Museo dei Marmi, fotografie e documenti provenienti dagli archivi dell’Esercito Italiano testimoniano invece il contributo dei militari e le operazioni di soccorso alle vittime, in città e nei territori limitrofi. Promossa dalla Città Metropolitana di Firenze con Fondazione MUS.E, la mostra si inserisce in un programma di iniziative dedicate all’anniversario, tra memoria, cultura e riflessione sul rapporto tra Firenze e l’acqua. Un’occasione per ricordare l’alluvione non soltanto come evento storico, ma come esperienza che ha segnato profondamente la comunità e la sua capacità di reagire. L’esposizione è visitabile gratuitamente dal 5 al 17 novembre, tutti i giorni dalle 9 alle 19, con ultimo ingresso alle 18; chiusa il mercoledì.





