Concerto straordinario, fuori programma, diretto da Zubin Mehta nella Sala Mehta. Alla guida dell’Orchestra del Maggio Fiorentino, il celebre direttore propone un accostamento tra due grandi opere sinfoniche: la Sinfonia n. 3 in re maggiore D200 di Franz Schubert, caratterizzata da leggerezza, brillantezza ritmica e vitalità melodica, e la Sinfonia n. 5 di Čajkovskij, capolavoro intenso e drammatico che attraversa i temi del destino, della lotta e della redenzione.
Un’occasione rara per ascoltare dal vivo una direzione d’eccezione, capace di restituire tutta la complessità emotiva di due partiture centrali nel repertorio romantico. Il programma mette in dialogo lo slancio giovanile di Schubert con la tensione tragica e l’ampiezza orchestrale della Quinta di Čajkovskij, in una serata che si preannuncia densa di energia e pathos musicale.





