L’adolescenza non è una malattia, né una fase da attraversare tra sensi di colpa, urla e crisi familiari. È una stagione fondamentale della vita, quella in cui ragazze e ragazzi imparano a diventare grandi, a conoscere meglio se stessi e a non lasciarsi definire completamente dal proprio carattere. Per i genitori, però, significa anche aggiornare rapidamente il proprio “software”: lasciare andare la bolla protettiva costruita negli anni e accettare che crescere comporta inevitabilmente qualche difficoltà.
Lo spettacolo nasce dagli incontri con padri e madri alle prese con la fatica quotidiana del ruolo educativo, spesso stanchi, delusi o in difficoltà davanti a figli ribelli e poco inclini a seguire le istruzioni. Ne emerge una sorta di guida pratica per affrontare uno dei passaggi più delicati della vita familiare, partendo da un principio tanto semplice quanto impegnativo: a un adolescente non si possono risparmiare le difficoltà, ma si può insegnargli ad affrontarle. Un invito a cambiare prospettiva sulla crescita, senza pretendere di avere sempre il manuale di istruzioni sotto mano.





