OrizzontiFestival torna a Chiusi con un’edizione che conferma la propria vocazione di laboratorio dedicato al teatro contemporaneo, alla danza, alla performance e alla ricerca artistica. Per una settimana il centro storico si trasforma in un palcoscenico diffuso, dove piazze, musei, giardini e spazi monumentali ospitano spettacoli, incontri e percorsi partecipativi. Accanto ai grandi protagonisti della scena italiana trovano spazio nuove produzioni, linguaggi sperimentali e occasioni di confronto con il pubblico, in un festival che continua a mettere al centro il dialogo tra arte, territorio e comunità.
Il programma si sviluppa in ordine cronologico con le VisitAzioni mattutine nei luoghi simbolo di Chiusi, le Letture del Diario, le Lezioni con i Maestri e le Serate d’Onore, dedicate quest’anno a Mariangela Gualtieri (27 luglio), Maria Paiato (28 luglio), Francesca Mazza (29 luglio), Vetrano e Randisi (30 luglio), Danio Manfredini (31 luglio) e Rezza/Mastrella (3 agosto). Le serate proseguono con gli spettacoli della sezione Serata Cult, che ospita Teatrino Giullare con Finale di partita (27 luglio), Masque Teatro con Voodoo (28 luglio), I Sacchi di Sabbia con Sandokan (29 luglio), Nerval Teatro con La Buca (30 luglio) e altri appuntamenti dedicati alla ricerca teatrale contemporanea.
Il festival prosegue con performance site-specific, spettacoli di danza e teatro, tra cui Corpus Delicti di Alessandra Cristiani (2 agosto), oltre ai tradizionali appuntamenti del Dopofestival, che ogni sera trasformano l’Orto Vescovile in uno spazio di incontro tra artisti e pubblico. L’alternanza di grandi interpreti, compagnie storiche e nuove esperienze performative conferma OrizzontiFestival come uno degli appuntamenti più interessanti dell’estate culturale toscana, capace di fare del teatro un’occasione di scoperta continua. In fondo, a Chiusi l’orizzonte non è solo quello che si guarda: è soprattutto quello che si attraversa.





