L’opera lascia il teatro e torna in piazza, nel senso più concreto del termine. Con Gianni Schicchi, il progetto ideato da Fabio Cherstich e Gianluigi Toccafondo trasforma un camion-palcoscenico in un teatro itinerante capace di portare la lirica direttamente tra le persone. Il container si apre, le luci si accendono e la commedia irresistibile di Giacomo Puccini prende vita all’aperto, a pochi metri dal pubblico, annullando ogni distanza tra spettatori e interpreti. Dopo il successo delle precedenti esperienze, il progetto arriva in Toscana con sette appuntamenti gratuiti tra Firenze, Scandicci, Pontassieve, Empoli, Montevarchi e Grosseto.
La regia di Fabio Cherstich, le immagini e i disegni animati di Gianluigi Toccafondo e la direzione musicale di Pietro Mazzetti accompagnano un cast di giovani artisti insieme all’Orchestra e ai solisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, composta da musicisti provenienti dal progetto Youth Orchestra Lab. Al centro della scena c’è l’astuto Gianni Schicchi, protagonista di una delle opere più brillanti e divertenti del repertorio italiano, tra inganni, eredità contese e trovate geniali. Un allestimento che restituisce all’opera la sua dimensione più popolare e condivisa, dimostrando che Puccini può conquistare una piazza oggi con la stessa naturalezza con cui lo faceva oltre un secolo fa. E senza bisogno di prenotare un palco reale.





