Catalyst imbastisce una rassegna multidisciplinare (teatro, danza, musica) che trasforma le Biblioteche Comunali e gli spazi urbani in stazioni di un viaggio narrativo, attraverso reading e drammaturgie site-specific. Il pubblico attraverserà i quartieri di Firenze come un Ulisse contemporaneo costruendo un proprio itinerario attraverso esperienze ispirate alla perdita, alla guerra, all’amore, all’identità e all’erranza. L’opera è adattata per la scena da Riccardo Rombi realizzando sette differenti mise en espace, affidate agli attori e performer della compagnia.
mercoledì 16 settembre ore 21
Ilio | La partenza | Del sangue versato
Una riflessione sulle forme della violenza e della memoria, sulle fratture del mondo contemporaneo e sulla possibilità della ricomposizione.
Biblioteca Thouar piazza Tasso, 3
giovedì 17 settembre ore 21
Il mare / Il disorientamento
Riccardo Rombi in un viaggio in cui ogni approdo è un incontro con l’altro, con il diverso.
Chiostro di Villa Vogel viale Canova, 72
venerdì 18 settembre ore 21
Polifemo. Consumando l’ingannevole visione dell’altro
L’incontro fra Ulisse e il Ciclope diventa il simbolo di ogni confronto fra mondi che non sanno più riconoscersi, una metafora delle paure collettive.
Biblioteca Buonarroti viale Guidoni, 188
domenica 20 settembre ore 21
Circe | Le affilate metamorfosi dell’amore
Un canto sulle metamorfosi dell’amore, affilate come specchi in cui si riflette la nostra stessa vulnerabilità
MAD Murate Art District piazza delle Murate
martedì 22 settembre ore 18.30
Le Sirene / La seduzione è una trappola
La voce di Marina Mulopulos ci trasporta in viaggio sensoriale sulla potenza ambigua del desiderio, sul confine fragile tra ascolto e smarrimento.
Parco dell’Argingrosso
venerdì 25 settembre ore 21
Calipso. L’eternità di un bacio
In questa tappa l’isola della dea diventa un luogo dove il silenzio dell’eterno rivela la nostalgia del mondo.
Biblioteca Buonarroti viale Guidoni, 188
martedì 29 settembre ore 21.30
Itaca Il ritorno. L’irreversibilità del tempo perduto
Ogni viaggio tende verso il ritorno, ma chi ritorna non è più lo stesso di chi è partito. L’approdo è un riconoscere che le cose amate hanno cambiato volto.
Mad Murate Art District piazza delle Murate





