Una mostra che restituisce tutta la complessità di una ricerca artistica che ha sempre abitato il confine tra parola e immagine. Con “La rivolta illustrata”, Frittelli Arte Contemporanea dedica a Nanni Balestrini la più ampia personale mai ospitata nei propri spazi, attraversando le diverse fasi della sua produzione con oltre cento opere, molte delle quali inedite. Un percorso che mette in evidenza la natura multiforme del suo lavoro, tra collage, acrilici e interventi su materiali plastici, mantenendo al centro una riflessione costante sul linguaggio.
Il titolo richiama esplicitamente “La violenza illustrata”, suggerendo un approccio in cui la parola diventa materia visiva da scomporre, ricombinare e trasformare. Nei lavori esposti, il testo perde la sua linearità per farsi immagine, pattern, struttura, senza però rinunciare del tutto al significato. I collage di Balestrini chiedono infatti di essere letti e osservati simultaneamente, in un processo che mette in discussione le modalità tradizionali di fruizione. Una pratica che, ancora oggi, conserva una sorprendente attualità nel modo in cui affronta il rapporto tra comunicazione, frammentazione e costruzione del senso.





