La galleria Frittelli Arte Contemporanea inaugura l’anno con La rivolta illustrata, un’ampia retrospettiva dedicata a Nanni Balestrini, curata da Marco Scotini. La mostra, la più estesa finora allestita negli spazi della galleria fiorentina, raccoglie oltre cento opere tra collage, acrilici e materiali plastici, coprendo l’intero arco produttivo dell’artista. Si tratta del terzo appuntamento di Balestrini con Frittelli, e in questa occasione molte opere esposte risultano inedite, restituendo la complessità e la coerenza di una ricerca che ha attraversato decenni.
Il titolo della mostra riprende idealmente La violenza illustrata, celebre libro pubblicato da Balestrini nel 1976 per Einaudi, in cui la parola assume una forza visiva nonostante l’assenza di immagini. Ne La rivolta illustrata, infatti, il testo diventa materia plastica e segnica, viene tagliato, montato, disarticolato fino a perdere in parte la propria funzione narrativa per acquisire valore visivo. La parola è insieme immagine e significato, ritmo e frammento, espressione di un linguaggio che si fa arte visiva senza mai rinunciare alla sua valenza semantica.





