Membrana si configura come un progetto multidisciplinare che indaga il concetto di superficie come spazio di transizione, soglia e interfaccia tra dimensione fisica e immaginario digitale. Il tema della membrana diventa così chiave di lettura per esplorare una nuova estetica contemporanea, in cui il confine non è più separazione ma punto di passaggio, luogo di contaminazione tra linguaggi e pratiche artistiche. L’evento riunisce artisti visivi, performer e musicisti – tra cui Nicola Ferro, Giuseppe Salis, Irene Clori, Rikyboy, Marianna Fontana, Magnolia Herzog, Sdtor, Wrek, Hitchaura e 1114N6 – in un contesto che privilegia la sperimentazione e l’interazione.
Inserito nel progetto Alter, Membrana si sviluppa come esperienza immersiva in cui installazioni, sound set e performance dialogano in tempo reale. L’impianto curatoriale riflette una forte attenzione alla scena indipendente e alle pratiche emergenti, con un approccio che supera i codici tradizionali dell’arte di strada per aprirsi a una dimensione più ibrida e partecipativa. La componente collettiva e l’uso di estetiche contemporanee contribuiscono a definire un ambiente in cui il pubblico non è semplice spettatore, ma parte attiva di un processo creativo in continua trasformazione.





