Un incontro tra sensibilità musicali, virtuosismo e nuove generazioni di interpreti è al centro di questo appuntamento di musica da camera, che accosta tre autori e tre diverse declinazioni del linguaggio cameristico. Il programma si apre con il Duo per violino e violoncello WV 74 di Erwin Schulhoff, compositore capace di intrecciare tradizione e sperimentazione, prosegue con la Sonata per violino e pianoforte di Leoš Janáček, intensa e ricca di contrasti espressivi, e approda al Trio n. 2 in mi bemolle maggiore, op. 100, D. 929 di Franz Schubert, una delle pagine più ampie e suggestive della musica da camera romantica.
A interpretare il programma sono tre musicisti di riconosciuto talento internazionale. Il violinista Marco Rizzi, premiato nei concorsi Čajkovskij di Mosca, Queen Elizabeth di Bruxelles e Indianapolis, si è esibito nelle principali sale da concerto internazionali e ha collaborato con direttori e orchestre di primo piano. Accanto a lui, il violoncellista Ettore Pagano, vincitore del Premio Abbiati 2025 come miglior solista e di numerosi concorsi internazionali, rappresenta una delle personalità più interessanti della sua generazione. Al pianoforte, Gabriele Strata, medaglia d’argento e premio del pubblico al Concours Musical International de Montréal 2024, si distingue per una carriera che lo ha portato in sale prestigiose come Wigmore Hall, Berliner Philharmonie e Het Concertgebouw di Amsterdam. Tre percorsi diversi, accomunati da una solida preparazione e da un’intensa attività concertistica, si incontrano così in un programma che attraversa il Novecento e il Romanticismo, mettendo in dialogo caratteri, timbri e visioni musicali.





