Ma Mère l’Oye intreccia fiaba e musica in un percorso pensato per riportare in vita l’immaginario di Charles Perrault, nella traduzione di Carlo Collodi, attraverso le composizioni di Maurice Ravel. La narrazione di Davide Dolores si alterna al pianoforte di Alessandro Lunghi e Benedetta Simeone, con la partecipazione delle Voci bianche dell’Accademia Musicale di Firenze e Scandicci, dirette da Lucia De Caro.
Il programma attraversa alcune delle fiabe più celebri, dalla Bella addormentata nel bosco a Pollicino, passando per Laideronnette, Imperatrice delle Pagode, La Bella e la Bestia e Il giardino fatato. Un incontro tra parola e musica in cui la delicatezza dei racconti di Perrault trova nella scrittura di Ravel un contrappunto semplice e suggestivo, capace di restituire tutta la meraviglia – e qualche inquietudine – del mondo delle fiabe.





