“Le sorelle Materassi”, adattamento teatrale di Oreste Pelagatti dal romanzo di Aldo Palazzeschi, è una commedia amara che conserva intatta l’ironia sottile e malinconica del testo originale. Con la regia di Marcello Ancillotti e in scena Concetta Aura Lombardo, Silvia Santini e Claudia Del Fante, lo spettacolo restituisce il mondo ovattato e insieme claustrofobico delle sorelle Teresa e Carolina, ricamatrici di provincia che vivono con la serva Niobe e vengono progressivamente travolte dall’amore ingenuo e rovinoso per il nipote Remo.
La riscrittura di Pelagatti, articolata in due atti, sfrutta meccanismi da opera buffa e situazioni da farsa borghese, alternando momenti drammatici a trovate di grande leggerezza scenica. Celebre e simbolica la scena della cambiale, dove il dramma si trasforma in commedia grazie a una regia che lavora sul tono e sull’equilibrio dei personaggi. Il finale, sorprendente e affettuosamente cinico, chiude il cerchio di una storia che racconta la fragilità dei legami familiari, l’illusione del sacrificio e la dolce condanna dell’affetto incondizionato.





