Giunta alla quarta edizione, la rassegna Le parole di Hurbinek torna a Pistoia dal 10 al 27 gennaio 2026, articolandosi tra il Teatro Manzoni, il Funaro, il Piccolo Teatro Mauro Bolognini, la Libreria Lo Spazio e altri luoghi simbolici della città e della provincia. Il progetto, ideato da Massimo Bucciantini e Marica Setaro, è realizzato dalla Fondazione Teatri di Pistoia con il supporto di istituzioni locali e regionali. L’iniziativa si distingue per l’approccio plurale al Giorno della Memoria, trasformato in un percorso più ampio di “Giornate della Memoria”, che unisce spettacoli, laboratori e lezioni civili in una riflessione collettiva sulla Shoah e sulle sue risonanze nel presente. Tema di quest’anno è la parola fuga, che Hurbinek, figura simbolica dell’Olocausto, pronuncia come interrogativo politico e morale sull’attualità del conflitto, della disumanizzazione e del razzismo.
Tra gli appuntamenti più rilevanti: la presentazione del libro di Davide Lerner (10 gennaio), l’incontro con Nicola Lagioia (18 gennaio), lo spettacolo “Spinoza di Via del Mercato” con Toni Servillo (19 gennaio), e l’incontro con Igiaba Scego (20 gennaio). Seguono la lezione di Laura Fontana su fotografie della Shoah (21 gennaio) e quella di Tommaso Greco su pace e guerra (23 gennaio). Due eventi musicali si alternano al Funaro: “Django Reinhardt: un musicista errante” (24 gennaio) e il concerto rebetiko con Eví Eván e Muammer Ketencoğlu (25 gennaio). La rassegna si chiude il 27 gennaio con la lezione di Massimo Cacciari e uno spettacolo per le scuole ispirato al diario di Anne Frank. Di rilievo anche l’intensa attività educativa: laboratori teatrali, letterari e visivi coinvolgono licei e istituti tecnici del territorio, consolidando il progetto come punto fermo della didattica civica e della memoria attiva.





