L’Orchestra da Camera Fiorentina torna in concerto sotto la direzione di Giuseppe Lanzetta con un programma interamente dedicato al romanticismo tedesco. Ospite della serata è il celebre cornista Stefan Dohr, primo corno dei Berliner Philharmoniker, tra i più autorevoli interpreti internazionali dello strumento.
Il concerto si apre con l’Ouverture Le Ebridi op. 26 (La grotta di Fingal) di Felix Mendelssohn, pagina sinfonica ispirata al paesaggio selvaggio delle isole scozzesi, in cui il compositore traduce in musica il movimento del mare e l’atmosfera suggestiva della grotta basaltica. Segue il Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore per corno e orchestra op. 11 di Richard Strauss, scritto quando l’autore era poco più che ventenne e diventato uno dei capisaldi del repertorio per corno grazie alla sua scrittura brillante e virtuosistica. In chiusura la Sinfonia n. 3 in la minore op. 56 “Scozzese” di Mendelssohn, ispirata ai paesaggi e alla storia della Scozia, dove lirismo e tensione narrativa si fondono in una delle pagine più suggestive del sinfonismo romantico.





