La Merda, testo di Cristian Ceresoli, prosegue il suo lungo percorso internazionale confermandosi come uno dei casi più radicali e persistenti del teatro contemporaneo. Nato come monologo di denuncia sulla condizione umana e sul patriarcato, lo spettacolo ha superato le 700 repliche, attraversando contesti molto diversi tra loro, dalle periferie alle grandi città, mantenendo una ricezione costante e partecipata. Dal debutto al Edinburgh Festival Fringe nel 2012, dove ha ottenuto il Fringe First Award for Writing Excellence, il lavoro si è progressivamente imposto come un oggetto scenico ibrido, più vicino per impatto a un concerto che a una forma teatrale tradizionale.
Al centro, l’interpretazione di Silvia Gallerano, premiata con il The Stage Award for Acting Excellence, contribuisce in modo decisivo alla ricezione dello spettacolo. La performance, proposta sia in italiano che in inglese, si fonda su una tensione fisica e verbale continua, che ha portato il testo a essere tradotto in numerose lingue e pubblicato anche in edizione bilingue da Bloomsbury Publishing. A oltre dieci anni dal debutto, La Merda mantiene una dimensione contemporanea, confermando la capacità del teatro di farsi dispositivo critico e spazio di esposizione senza mediazioni.





