Uno spettacolo che prende le mosse da Pinocchio per interrogare il desiderio di creare e la responsabilità di diventare genitori. Geppetto voleva costruire un burattino per girare il mondo e guadagnarsi da vivere, non immaginava di trasformarsi in padre. Allo stesso modo, i due protagonisti – teatranti alle prese con un allestimento – si trovano improvvisamente davanti a una gravidanza inattesa e all’arrivo di un giovane aspirante attore che chiede di unirsi alla compagnia.
I piani si sovrappongono: la compagnia teatrale diventa metafora del nucleo familiare, tra precarietà economica e slanci affettivi. C’è spazio per accogliere qualcuno? E quali risorse, materiali ed emotive, servono per “mettere su famiglia”? Scritto e diretto da Consuelo Bartolucci, con Francesca Astrei, Pietro Giannini e Marco Selvatico, lo spettacolo intreccia ironia e riflessione, trasformando la favola collodiana in una lente sul presente e sulle sue incertezze.





