Nato a Chicago nel 1978, Jon Irabagon è tra le voci più originali del nuovo jazz statunitense, cresciuto tra la lezione della AACM e la grande tradizione dei tenor sassofonisti della Windy City, da Gene Ammons a Johnny Griffin. Vincitore nel 2008 del Thelonious Monk Competition e più volte premiato nei referendum di DownBeat come miglior sassofonista, Irabagon arriva con il suo Rising Sun Quartet, affiancato da Matt Mitchell (pianoforte, Fender Rhodes), Chris Lightcap (contrabbasso) e Sam Ospovat (batteria). Un quartetto che intreccia rigore compositivo e libertà improvvisativa, con un linguaggio che dialoga con la storia del jazz e la spinge verso territori sonori complessi, elettrici, in costante evoluzione.
La serata prosegue con Interstellar Electro Space, progetto di Francesco Bearzatti (sax tenore, elettronica) e Stefano Tamborrino (batteria, elettronica) nato per celebrare il centenario di John Coltrane. Il duo rilegge in chiave contemporanea Interstellar Space, il leggendario duetto col batterista Rashied Ali, trasformato qui in un laboratorio sonoro dove energia, urgenza espressiva e sperimentazione elettronica convivono. Tra omaggio e reinvenzione, il concerto mette in relazione la tradizione coltraniana con il presente del jazz contemporaneo europeo, costruendo un ponte ideale tra la ricerca di Irabagon e quella del duo italiano, nel segno di un jazz che resta linguaggio spirituale, radicale e profondamente vivo.





