Co-fondatore dei Quintorigo, John De Leo è uno dei protagonisti più riconoscibili della scena vocale italiana contemporanea: cantante, compositore e sperimentatore, utilizza la voce come un vero e proprio strumento, innestandola in una scrittura che assorbe folklore popolare, jazz, rock, classica contemporanea, reading e arti performative. La sua ricerca si muove in equilibrio tra forma-canzone e avanguardia, con un’attenzione particolare al timbro, al ritmo e alla dimensione teatral-musicale.
Nel progetto in Duo con il chitarrista Fabrizio Tarroni, uno dei suoi primi connubi artistici, la chitarra semi-acustica viene trattata anche come percussione, creando un dialogo serrato tra corde e voce. A questa matrice acustica si aggiunge il lavoro di Franco Naddei (Francobeat), che campiona e manipola i suoni in tempo reale, espandendo il tessuto sonoro verso un paesaggio più elettronico. Ne nasce un set dinamico e cangiante, dove improvvisazione, scrittura e sperimentazione convivono in un formato essenziale ma ad alta densità espressiva.





