Antonella Questa prosegue la sua indagine sulle relazioni umane affrontando il tema dell’educazione nell’infanzia, a partire dal volume Pedagogia Nera di Katharina Rutschky, raccolta di testi pedagogici tra Seicento e primo Novecento. Lo spettacolo interroga il presente, in un’epoca in cui le regole autoritarie del passato sembrano superate: niente più bacchette sulle dita, banchi in fila o cattedre rialzate. Ma cosa resta oggi di quell’impostazione? E quali nuove tensioni attraversano famiglia e scuola?
Attraverso una fiaba per adulti popolata da una maestra rigida, un gatto parlante, bambini capricciosi, una preside mondana e una madre in carriera, la scena diventa spazio ironico di confronto. Con leggerezza e sguardo critico, il racconto esplora le radici della conflittualità tra genitori e insegnanti e riflette sulle dinamiche che possono alimentare rabbia e bullismo. Un lavoro che usa l’ironia per interrogare responsabilità educative e fragilità contemporanee.





