Fabrizio Gifuni in un omaggio intimo e potente a Orazio Costa, maestro assoluto della pedagogia teatrale e figura indissolubilmente legata alla città di Firenze. Attraverso la riapertura dei quaderni originali delle lezioni tenute all’Accademia Silvio D’Amico nei primi anni Novanta, uno dei suoi ultimi e più brillanti allievi riannoda i fili di un magistero artistico irripetibile, portando in scena il cuore pulsante del metodo mimico.
Al centro della serata risplendono le parole di Shakespeare e lo studio monumentale sull’Amleto, opera a cui Orazio Costa dedicò l’intera vita tra traduzioni inedite e visioni registiche d’avanguardia. Non è solo un esercizio di memoria, ma un viaggio vibrante nel patrimonio culturale di un teatro che fu dimora del Maestro per vent’anni. Fabrizio Gifuni restituisce al pubblico un messaggio pedagogico ed umano che travalica il tempo, trasformando il palcoscenico in un luogo di rivelazione dove il rigore dell’accademia si fonde con l’emozione pura della scoperta.





