L’adattamento teatrale de Il Gatto con gli stivali, curato da Enrica Pecchioli e Roberto Caccavo, riporta in scena uno dei classici più celebri della letteratura per ragazzi attraverso una messinscena dinamica e incentrata sul gioco scenico. In un’epoca caratterizzata dalla pervasività dei media digitali, lo spettacolo si propone di valorizzare l’alfabeto fantastico e il linguaggio universale del teatro, invitando il giovane pubblico a riscoprire la magia della narrazione dal vivo.
La struttura della performance prevede l’impiego di soli due attori per interpretare dieci personaggi differenti, mantenendo un ritmo incalzante su una scenografia essenziale. La trama ripercorre le vicende del giovane figlio del mugnaio e gli ingegnosi stratagemmi del gatto parlante, incontrando lungo il cammino un re ingenuo e un orco descritto come più stolto che cattivo. L’opera si configura come una kermesse rocambolesca che punta sulla forza delle maschere e della fantasia per coinvolgere spettatori di ogni età.





