Cinelandia
Con I colori del tempo, Cédric Klapisch costruisce un racconto corale che attraversa epoche e identità familiari, intrecciando la Francia contemporanea con l’immaginario dell’Ottocento. Al centro, la figura di Adèle, giovane normanna in fuga verso Parigi alla ricerca della madre scomparsa. Nel presente, quattro suoi discendenti — Guy, Céline, Seb e Abdel — si trovano a dover decidere del destino della casa ormai decadente che fu di Adèle, e in questo processo ricostruiscono frammenti dimenticati del proprio passato comune.
Il film, prodotto in Francia nel 2025, combina toni popolari e intimisti, alternando registri narrativi con naturalezza. L’operazione si distingue per la sua capacità di mettere in risonanza le inquietudini del presente con una dimensione più lirica e remota, idealizzata ma non retorica. Un confronto generazionale che prende forma attraverso oggetti, spazi e memorie, in un dialogo costante tra radici e destino.





