Nato come trio e oggi ampliato a settetto, Don Karate è il progetto del batterista e compositore fiorentino Stefano Tamborrino, tra i nomi più apprezzati della scena jazz italiana. La formazione esplora un universo sonoro in continua trasformazione, dove la forma canzone diventa il punto di partenza per contaminazioni imprevedibili. Jazz, atmosfere pop, suggestioni africane, groove spezzati e derive blues convivono con sonorità che richiamano le colonne sonore di John Carpenter, il clubbing di Detroit e l’hip hop degli anni Novanta. A tenere insieme questo mosaico intervengono elettronica, synth e vibrafono, in un equilibrio che sfugge alle etichette e punta sulla libertà espressiva.
Sul palco, Tamborrino è affiancato da Francesco Ponticelli al basso e ai synth, Simone Graziano ai synth, Nazareno Caputo al vibrafono e ai synth, e dalle voci e dai flauti di Annarita Cicoria e Rebecca Sammartano. A completare l’esperienza interviene il visual e video mapping di Daniele Biondi, che amplia la dimensione del concerto attraverso immagini e interventi visivi. Percussionista autodidatta, Tamborrino ha sviluppato uno stile personale, guidato dall’istinto e alimentato dall’incontro con musicisti di grande talento. Don Karate ne riflette l’approccio: un progetto solo in parte solista, sempre più collettivo, in cui la ricerca ritmica e timbrica si trasforma in un live caleidoscopico, caldo e difficilmente prevedibile.





