La mostra riunisce circa centoventi illustrazioni di Pauline Baynes, tra le più rilevanti illustratrici del Novecento per la letteratura per ragazzi. Nata nel 1922 e scomparsa nel 2008, Baynes ha legato il proprio nome a due capisaldi del fantasy del XX secolo: Il Signore degli Anelli di J. R. R. Tolkien e Le Cronache di Narnia di C. S. Lewis. Per entrambi realizzò celebri mappe, oggi considerate autentiche opere d’arte, capaci di tradurre in immagine la geografia immaginaria di mondi destinati a entrare nell’immaginario collettivo.
Le opere esposte provengono dalla collezione privata del pratese Alberto Ceccatelli, che custodisce uno dei tre maggiori archivi dedicati a Baynes a livello mondiale, il più importante in Europa. Il nucleo in mostra consente di attraversare l’intero percorso dell’artista, mettendo in evidenza la precisione del tratto, l’attenzione al dettaglio e la capacità di coniugare rigore cartografico e invenzione narrativa. Un patrimonio che, oltre al valore iconografico, restituisce il rapporto personale tra il collezionista e l’illustratrice, conosciuta direttamente, aggiungendo alla dimensione storica una memoria affettiva che rafforza il significato dell’esposizione.





