“C’era una volta… il manicomio” torna il 12 e 13 agosto negli spazi dell’ex ospedale psichiatrico di San Salvi, riportando in scena una delle esperienze teatrali più significative del panorama culturale fiorentino. Ideata da Claudio Ascoli e Sissi Abbondanza per i Chille de la balanza, questa passeggiata teatrale accompagna il pubblico attraverso i luoghi della memoria dell’antico manicomio, intrecciando testimonianze, documenti storici, narrazione e poesia. Dal suo debutto nel 1999 ha coinvolto oltre 60.000 partecipanti ed è stata riconosciuta come Passeggiata patrimoniale dal Consiglio d’Europa e dall’UNESCO, diventando un appuntamento che continua a interrogare il presente attraverso le storie di chi quei luoghi li ha vissuti.
L’edizione di quest’anno conferma come protagonista simbolico il Marco Cavallo del XXI secolo, la grande scultura realizzata dall’artista Edoardo Malagigi con materiali di recupero insieme ai Chille e al contributo dei cittadini fiorentini. L’opera accompagna un percorso che mette al centro fragilità, inclusione e memoria, arricchito anche dalle installazioni dei giovani vincitori del bando “Spacciamo Culture interdette”, dedicate ai luoghi e alle storie di San Salvi. Più che uno spettacolo, “C’era una volta… il manicomio” è un’esperienza immersiva che invita a riflettere sul rapporto tra passato e presente, dimostrando come alcuni luoghi continuino a raccontare molto anche quando sembrano immersi nel silenzio.





