“Battuage” di Vuccirìa Teatro, scritto e diretto da Joele Anastasi, esplora un universo notturno e liminale in cui il sesso è l’unico linguaggio possibile, ma svuotato di ogni carica erotica o relazionale. Ambientato in un non-luogo popolato da figure borderline – prostitute, marchette, gigolò, transessuali, scambisti – lo spettacolo si muove tra realtà e allucinazione, raccontando la discesa di Salvatore, osservatore e partecipante consapevole di questo microcosmo consumato dall’assenza di senso.
In scena, un’umanità abbandonata alla propria solitudine, che usa il corpo come unica forma di comunicazione, riducendo il desiderio a meccanismo distruttivo. Il sesso, depotenziato, diventa veicolo di alienazione, un gesto che cancella l’altro invece di avvicinarlo. La regia di Anastasi costruisce uno spazio carico di tensione emotiva, dove si muovono Joele Anastasi, Enrico Sortino, Federica Carruba Toscano e Simone Leonardi / Ivan Castiglione in un intreccio di voci, confessioni e smarrimenti. Il risultato è un affresco crudo e teatrale sul suicidio dell’eros, che mette a nudo la fragilità del desiderio contemporaneo.





