Il Giardino dell’Iris al Piazzale Michelangelo spalanca le sue porte per celebrare un legame secolare tra Firenze e il suo fiore simbolo, erroneamente confuso con un giglio nel gonfalone cittadino. Nato nel 1954 per iniziativa di Flaminia Specht e Nita Stross Radicati, questo scrigno botanico di due ettari e mezzo ospita il prestigioso Concorso Internazionale dell’Iris, richiamando ogni anno ibridatori e specialisti da tutto il mondo. Passeggiando tra gli oliveti e i vialetti in pietra serena progettati da Giuliano Zetti, i visitatori possono ammirare una riserva scientifica straordinaria che custodisce varietà storiche provenienti dal Presby Memorial Garden del New Jersey e specie rare che sfumano dalle barbate alte alle nane, fino alle suggestive varietà acquatiche giapponesi ospitate nel laghetto costruito nel 1967.
L’esperienza immersiva nel Podere dei Bastioni offre una delle viste più iconiche sulla città, trasformando la ricerca botanica in un’emozione visiva senza tempo. La mostra permanente si snoda tra scalinate e piazzole panoramiche, dove le fioriture cangianti raccontano decenni di selezioni e donazioni internazionali sostenute storicamente da figure come Piero Bargellini. Questo giardino non è solo un’esposizione floreale, ma un presidio di biodiversità e memoria storica che celebra l’identità fiorentina attraverso l’eleganza dell’iris, offrendo ai cittadini e ai turisti un rifugio di quiete e bellezza scientifica nel cuore della primavera toscana.





