Dal nord del Ghana arriva King Ayisoba, conosciuto come il “King of Kologo” e considerato una leggenda vivente della musica tradizionale ghanese. Discendente di una comunità di cacciatori Frafra, porta sul palco un suono inconfondibile, costruito attorno al kologo, strumento a corda della tradizione locale, e a una voce capace di passare da richiami profondi e potenti a tonalità acute e delicate. Le sue esibizioni intrecciano ritmi ipnotici, cori trascinanti e danze energiche, in una dimensione che affonda le radici nella memoria degli antenati e si sviluppa attraverso la ripetizione ritmica, fino a sfiorare la trance. Accompagnato da musicisti Frafra, King Ayisoba trasforma il concerto in un’esperienza collettiva, coinvolgendo il pubblico con messaggi diretti e richiami a cui è difficile restare indifferenti.
Dalla scena underground milanese arrivano invece gli Addict Ameba, collettivo di dieci musicisti nato nel quartiere Casoretto e cresciuto attorno allo storico studio Il Guscio. Il loro debutto, “Panamor”, pubblicato nel 2020 da Black Sweat Records, mescola afro, ethio jazz, psych rock e musica latina in un linguaggio sonoro libero da confini troppo rigidi. Con il successivo “Caosmosi”, uscito per La Tempesta, il gruppo ha consolidato la propria reputazione, esibendosi in festival italiani e internazionali e condividendo il palco con artisti come Meridian Brothers, Moses Boyd e Seun Kuti. Nel 2025 la giapponese Mukatsuku Records ha pubblicato un loro 45 giri in edizione limitata, mentre due brani della band sono entrati nella compilation Club Coco Vol. 3, dedicata alle nuove sonorità latine. Due progetti diversi, accomunati da un’idea di musica come spazio di contaminazione, ritmo e incontro tra tradizioni.





